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blog di diritto parlamentare e costituzionale comparato
19 aprile 2015
Giustizia costituzionale- completamento della sintesi 7

Giustizia costituzionale- completamento della sintesi 7

1-Concetto di giustizia costituzionale Riscontro da parte di un organo dell’eventuale contrasto tra norme della Costituzione e norme subordinate col potere di espungere dall'ordinamento le norme contrastanti con la Costituzione. E' solo con questi organi che si afferma realmente la rigidità della Costituzione.

2- I prototipi in area anglosassone Il Bonham Case (1610): il giudice Coke sulla base di un principio del diritto comune (nemo iudex in re propria, ossia nessuno può essere autore e giudice di una stessa condotta materiale) ritiene illegittima una legge che riconosceva al Collegio dei medici di Londra la possibilità di far arrestare Bonham perché recidivo nell’esercitare abusivamente la professione medica.

Per Coke la Common Law era legge suprema in quanto incarnazione della ragione e quindi le leggi del Parlamento erano ad essa subordinate.

Tuttavia il Parlamento vince, con la Rivoluzione gloriosa del 1688, lo scontro con gli Stuart e quindi il presidio della democrazia viene identificato con la supremazia del Parlamento. La dottrina di Coke è abbandonata in Gran Bretagna, ma si afferma negli Usa, dove la rivoluzione ha successo proprio contro il Parlamento di Westminster.

La Cost. Usa già proclama se stessa come "legge suprema" (art. VI, cl. 2) e gli autori del Federalist ne traevano già teoricamente l'esigenza del controllo di costituzionalità. Praticamente esso si afferma nella sentenza Marbury versus Madison (1803) adottata dalla Corte presieduta dal giudice Marshall in riferimento alla nomina a giudice di pace di Marbury. Questi, nominato dall’uscente amministrazione di John Adams, chiese alla Corte suprema un’ordinanza che desse esecuzione a tale nomina sostituendosi così al nuovo segretario di stato Madison che, subentrato con la presidenza Jefferson, aveva bloccato le ultime nomine dell’amministrazione precedente. La Corte suprema non accoglie la richiesta di Marbury affermando che la legge che attribuiva alla Corte stessa la competenza ad adottare simili atti era contraria alla costituzione.

In Usa il controllo è diffuso, spetta ad ogni singolo giudice. La Corte Suprema non ne ha monopolio, ma è gerarchicamente superiore agli altri giudici e, grazie alla possibilità di scegliere i ricorsi più significativi che le pervengono (ad es. col writ of certiorari o richiesta di verifica di un processo, di renderlo più certo), influenza in modo decisivo l'insieme del controllo di costituzionalità. Fondamentale è poi il fatto che si tratti di un sistema di common law in cui vige il principio del precedente vincolante per le corti inferiori.

3- Il prototipo kelseniano A conclusioni simili si perviene anche attraverso l'elaborazione di Kelsen, dentro una costruzione a gradi dell'ordinamento in cui la Costituzione è. al vertice della gerarchia delle fonti.: Per il controllo Kelsen prevede un tribunale ad hoc, non interno al potere giudiziario, indipendente grazie all’ inamovibilità dei giudici, ma facente parte del legislativo; tramite un controllo repressivo ex post di tipo negativo (un "legislatore negativo" ). A tale tribunale hanno accesso le principali autorità dello Stato (sia quelle federali sia quelle degli Stati federati in un contesto federalista), i tribunali ed anche l'opposizione parlamentare; Il tribunale per Kelsen giudica sull’incostituzionalità di leggi e regolamenti con un eventuale annullamento pro futuro.

Kelsen influisce con queste idee, almeno in parte, sulla Costituzione austriaca del 1920: in cui i membri del Tribunale. Costituzionale. Federale. (TCF) dovevano essere eletti per metà dalla Camera bassa (rappresentativa dei cittadini) e per metà dalla Camera alta (rappresentativa degli Stati federati) e che doveva risolvere i conflitti tra Stato federale e Stati federati (vista la complessità della ripartizione costituzionale). Potevano ricorrere il Governo federale e i Governi degli Stati federati; la Corte medesima poteva sollevare d'ufficio questioni quando esse fossero rilevanti per la sua pronuncia principale.

4- Modello misto: Italia, Germania e Spagna Dal secondo dopoguerra si affermano modelli misti in cui: l'accesso è diffuso con il controllo in via incidentale (somiglianza con Usa), ma la decisione è accentrata (come in Austria) con decisioni erga omnes.

Alcune idee (come quella dell’accesso diffuso tramite i tribunali) erano state anticipate da Kelsen, ma non riprese in Austria nel 1920. Quindi il modello misto è tale rispetto a Usa e Austria del 1920 più che rispetto al modello di Kelsen.

Germania 1949: giudici eletti per metà da ciascuna Camera ; controllo concreto che parte da un processo, che il giudice può sospendere per deferire la questione al Tribunale Costituzionale Federale e controllo astratto su ricorso di pubblici poteri (anche un terzo dei componenti del Bundestag); ricorso individuale di cittadini (VerfassungsBeschwerde) per lesione dei diritti fondamentali ad opera di atti legislativi, esecutivi e giudiziari (introdotto nel 1969: v. artt. 93.1, 93.4.a e b Legge Fondamentale) con filtro del medesimo

Tribunale Costituzionale Federale per scegliere casi più significativi. Il ricorso al Tribunale è subordinato al principio di sussidiarietà; è uno strumento cioè sussidiario che può essere utilizzato solo se siano stati esperiti prima gli altri strumenti previsti dall’ordinamento per tutelare i diritti. Il principio di sussidiarietà può non essere rispettato quando si tratti di una questione che abbia un significato generale o quando in caso di decisione tardiva vi possa essere uno svantaggio grave e irreparabile.

Spagna: anche qui controllo incidentale, su ricorso e tramite amparo per la violazione di diritti o libertà fondamentali (in questo caso il ricorso individuale è escluso per gli atti legislativi e il principio di sussidiarietà non ha eccezioni).

5- Francia: un controllo preventivo Sacralità del legislativo ha portato sotto la IV Rep. a un controllo inefficace di tipo preventivo: Comité constitutionnel (art. 91 Cost. IV Rep.) con membri eletti proporzionalmente ogni anno dalle Camere; istanza congiunta del Presidente della Repubblica e del Presidente della. Camera Alta, più voto a maggioranza assoluta della Camera Alta per attivare il controllo di costituzionalità: la decisione finale era se la legge in oggetto dovesse in realtà essere approvata con procedure di revisione costituzionale e non con l’ordinario procedimento legislativo.. Non c'era interesse reale a ricorrere perchè la maggioranza avrebbe dovuto smentire se stessa.

Il controllo resta preventivo con Quinta Repubblica (Conseil constitutionnel CC), ma diventa efficace, soprattutto a protezione del Governo. I componenti sono eletti dal PdR (3 membri) e dai Presidenti delle. Camere (3 ciascuno). Competenze significative: controllo obbligatorio su Regolamenti. Parlamentari. e leggi organiche (per frenare Parlamento), facoltativo su leggi ordinarie, regolarità elezioni presidenziali e legislative, parere su poteri del PdR ex art. 16.

Evoluzione successiva verso standards delle altre Corti. 1971: sentenza sulla liberté d'association, parametro (bloc de constitutionnalité) esteso alla Dichiarazione dei Diritti del 1789. e al Preambolo della costituzione della IV Repubblica che include i diritti sociali. Prima di questa data il Consiglio costituzionale non disponeva di un catalogo di diritti da utilizzare come parametro nel controllo di costituzionalità. 1974: accesso al Consiglio costituzionale viene esteso a 60 deputati o 60 senatori (opposizione).

Tuttavia il controllo preventivo è poco esportato perché più rigido: evita una verifica nella realtà dei casi concreti, che si ha invece nel successivo, quando si possono verificare le interpretazioni (non tutte prevedibili) delle disposizioni. Non a caso con la riforma costituzionale del 2008 si aperta poi anche in Francia la strada del controllo successivo.

6- Garanzie di indipendenza Nomina vitalizia dei giudici Usa da parte del Presidente della Repubblica con advice and consent del Senato. Convenzioni: preparazione giuridica, criterio geografico, sessuale, etnico-religioso (almeno un ebreo, un nero e un cattolico). Ogni Presidente della Repubblica non è invece tenuto all’ equilibrio politico, anzi normalmente tende a nominare giudici ideologicamente vicini: l’equilibrio è garantito dall’ alternanza presidenziale.

Altre Corti: spesso formalizzato il requisito della preparazione giuridica, nomine almeno in parte provenienti da Camere in pressoché tutti i sistemi, durata raramente vitalizia ma comunque più lunga del mandato delle Camere per garantire indipendenza da queste.

7- Accesso alle Corti Normalmente i canali di accesso sono multipli. Fanno eccezione Francia (solo accesso su ricorso) e Usa (solo per via interna all'ordine giudiziario).

Circa l'accesso su ricorso va rilevato che: a) è spesso connesso con Tipo di Stato, quando esso è federale o regionale: è ammesso dal centro contro gli enti intermedi (Regioni o Stati federati) e viceversa; b) è collegato alla forma di governo: vi accedono molto spesso il Capo dello Stato, il Governo, i Presidenti delle Camere, le minoranze parlamentari.

L'accesso diretto di cittadini a tutela di diritti e libertà lesi da atti del legislativo, dell'esecutivo (e dell'amministrazione ad esso soggetta) e del giudiziario è presente:nell'amparo latino-americano e spagnolo (in Spagna contro atti amministrativi e giurisdizionali, anche contro atti di soggetti privati, ma si arriva a TC solo dopo che si siano esauriti i rimedi giurisdizionali ordinari, secondo un principio di sussidiarietà: vedi sopra punto 4); nel ricorso individuale (Verfassungbeschwerde ) in Germania (contro atti amministrativi, legislativi, giudiziari; anche qui c'è principio di sussidiarietà e c'è filtro di TCF: vedi sopra punto 4).

8- Tipologia e forza delle decisioni Controllo diffuso: il giudice può disapplicare la legge nella causa in esame, ma col precedente vincolante opera erga omnes (ha efficacia “verso tutti” quindi opera similmente ad un annullamento)

Controllo accentrato: il Tribunale Costituzionale può annullare la legge

Rispetto al tempo della decisione il controllo può essere preventivo (può impedire che legge entri in vigore) o successivo (può annullarla)

La principale tipologia di sentenze è quella delle sentenze di accoglimento, in cui la questione di incostituzionalità viene ritenuta fondata e la legge dichiarata incostituzionale e sentenze di rigetto in cui la questione di illegittimità costituzionale non viene accolta.

Effetti temporali: accanto a pacifica efficacia pro futuro, si è imposta anche una certa retroattività, almeno per i rapporti giuridici non esauriti (efficacia retroattiva salvo passaggio in giudicato della decisione per tutelare la certezza del diritto; ma anche il giudicato è stravolto da una decisione di incostituzionalità se si tratta di materia penale, per il favor libertatis, per tutare cioè la libertà del condannato).

Funzioni ulteriori delle Corti, accumulatesi in caso di bisogno di arbitro super partes: conflitti tra poteri Stato, impeachment, verifica della regolarità delle elezioni, costituzionalità dei partiti in democrazie protette.

Le Corti sono oggi una sorta di correttivo aristocratico teso a frenare il potere democratico.




permalink | inviato da stef1 il 19/4/2015 alle 21:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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