.
Annunci online

ceccanti
blog di diritto parlamentare e costituzionale comparato
13 novembre 2017
Lezione n. 21

Lezione 21

La lezione odierna ha avuto come oggetto una spiegazione sulla legge elettorale, pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 11 novembre, e un’introduzione alla lezione di domani sull’attività di lobbying. La lezione è stata preceduta dalla relazione dei nostri colleghi dei gruppi parlamentari Partito Democratico e Fratelli d’Italia, che troverete nel blog.

La legge elettorale si può trovare al seguente link con testo a fronte delle precedenti leggi: http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01046530.pdf

Importante è soprattutto lo studio della nuova scheda elettorale che troveremo nelle prossime elezioni, anche ai fini di un’eventuale divulgazione della modalità di voto; a tal proposito, segue uno schema riassuntivo.

Si possono dare due voti coerenti: a un candidato uninominale e a una lista collegata.

Se invece si dà un solo voto ci sono queste due possibilità:

a) voto simbolo del partito à il voto va in automatico al nome del candidato;

b) Voto candidato uninominaleà se si presenta con una sola lista, il voto va in automatico a quella lista. Il voto uninominale nel caso di coalizione si spalma sulle liste secondo il voto degli altri che hanno già espresso i voti per le liste di quella coalizione.

I livelli di assegnazione dei seggi sono 3 così concepiti

Senato

Voti ripartiti in regioni + collegi uninominali nel seguente ordine:

1) Regione intera;

2) Regione suddivisa in collegi plurinominali (liste);

3) Collegio plurinominale suddiviso in collegi uninominali.

Camera dei deputati

Voti ripartiti in seggi nel seguente ordine:

1) Circoscrizioni (le regioni più grandi, alla Camera, vengono spacchettate in più circoscrizioni);

2) Circoscrizione suddivisa in collegi plurinominali (liste);

3) Collegio plurinominale suddiviso in collegi uninominali.

Il Trentino Alto Adige è l’unica regione in cui si vota con gli stessi collegi per Camera e Senato.

I collegi sono in fase di suddivisione; i lavori della commissione preposta si concluderanno entro pochi giorni, poi vi sarà una bozza di decreto legislativo varato dal Governo che andrà in Parlamento per i pareri; infine il Governo approverà il il decreto legislativo finale entro il prossimo 12 dicembre.

Qui sotto lo schema dell’intervento della dottoressa Giulia Serena Stegher sul lobbyng

LOBBY = termine utilizzato a partire dalla metà del 600 per indicare l’anticamera della House of Commons inglese, spazi del Parlamento utilizzati dai gruppi di pressione per contattare i membri dell’assemblea.

negli Stati Uniti d’America per indicare L’ATTIVITÀ DI PERSUASIONE operata da questi rappresentanti d’interessi nei confronti dei politici del Campidoglio dello Stato di New York.

definizione dell’attività di lobbying non univoca

Pasquino «è il processo per mezzo del quale i rappresentanti dei gruppi di interesse, agendo da intermediari, portano a conoscenza dei legislatori, dei decision makers, i desideri dei loro gruppi. Lobbying è quindi soprattutto una trasmissione di messaggi da un gruppo di pressione ai decision makers per mezzo di rappresentanti specializzati che possono, o no, far uso della minaccia di sanzioni»[1].

L’azione di lobbying: complesso di strategie adoperate dai lobbisti e dai gruppi di pressione nei confronti dei decisori pubblici. QUATTRO TIPOLOGIE di azioni:

1) il face-to-face, lobbying diretto

2) il grass-roots lobbying lobbying indiretto

3) le coalizioni gruppi di interesse

4) finanziamento ai partiti

LEGGI E DELLE PROPOSTE DI LEGGE REGIONALE PER LA DISCIPLINA DELL’ATTIVITÀ DI RAPPRESENTANZA DI INTERESSI

Es.

- Abruzzo Legge regionale 22 dicembre 2010, n. 61 “Disciplina sulla trasparenza dell’attività politica e amministrativa e sull’attività di rappresentanza di interessi particolari” http://www2.consiglio.regione.abruzzo.it/leggi_tv/abruzzo_lr/2010/lr10061/Intero.asp

-

- Emilia Romagna Pdl n. 94, 15 ottobre 2009 “Norme per la trasparenza della Regione Emilia Romagna e per la regolamentazione dell’attività di rappresentanza di interessi particolari” ma che è stata respinta

Inoltre nel 2012 è stato istituito presso il Ministero delle politiche agricole l'Elenco dei lobbisti del settore agro-alimentare https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8707

CODICE DI CONDOTTA DEI DEPUTATI


Seduta del 12 aprile 2016, la Giunta per il regolamento della Camera ha approvato il
Codice di condotta dei deputatinorme di comportamento dei membri della Camera dei deputati”,

(Il 10 giugno 2015, anche al Senato è stata presentata una proposta di modifica del regolamento che prevede l'adozione di un codice di condotta dei senatori (Doc. II, n. 29).

il 26 aprile 2016 la Giunta per il regolamento della Camera ha approvato un provvedimento di Regolamentazione dell'attività di rappresentanza di interessi nelle sedi della Camera dei deputati. Nel febbraio 2017 è stato istituito il "Registro dei soggetti che svolgono professionalmente attività di rappresentanza di interessi nei confronti dei deputati presso le sedi della Camera", con la Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza dell'8 febbraio 2017.

http://www.camera.it/leg17/465?tema=lobbying



[1] Pasquino G., Gruppi di Pressione, in AA. VV., Dizionario di politica, UTET, Torino, 1976, p. 49




permalink | inviato da stef1 il 13/11/2017 alle 21:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 786148 volte




IL CANNOCCHIALE