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ceccanti
blog di diritto parlamentare e costituzionale comparato
29 novembre 2017
Lezione 29
La figura del monitoratore legislativo, che ci è stata illustrata dal dott. Giandiego Carastro, è una figura complessa che ha sia competenze comunicative che giuridiche. Le aziende hanno la necessità di classificare i rischi più frequenti con l’obiettivo di ridurne la frequenza e fra questi rischi c’è anche quello legislativo: infatti “bucare” una nuova norma può comportare effetti negativi dal punto di vista reputazionale, economico, organizzativo, etc.
I princìpi che guidano il monitoratore legislativo sono:
  • La consapevolezza dell’importanza di far conoscere in tempo reale le modificazioni del quadro legislativo.
  • Governare la complessità ovvero tenere insieme il monitoraggio delle varie attività legislative (cioè seguire l’iter di più provvedimenti legislativi contemporaneamente).
  • Rapidità nell’individuazione dell’innovazione legislativa.
  • Precisione nella formulazione del messaggio con cui dare notizia dell’innovazione legislativa.
  • Disponibilità di riscontri in tempo reale per rispondere a possibili obiezioni o richieste di approfondimento
  • Lavorare per legislature (ad esempio, solitamente ad un decreto legislativo, dopo un anno dalla entrata in vigore, segue un c.d. decreto legislativo correttivo)
  • Coscienza della fatica di alcune ricerche (ad esempio l’analisi di migliaia di emendamenti come quelli presentati al ddl bilancio attualmente all’esame della 5 Commissione Bilancio del Senato)
  • Volontà di democratizzare quanto più possibile le informazioni legislative di interesse a vantaggio di tutta la popolazione aziendale.
Quali sono le azioni che un monitorare legislativo compie più spesso per ottimizzare il lavoro?
  • Consultare i resoconti di Aula Senato e Camera.
  • Consultare i resoconti della Commissioni parlamentari che seguono i temi di interesse per la propria azienda.
  • Consultare i siti internet dei Ministeri di interesse per la propria azienda (molte volte vengono anticipati i decreti attuativi di norme primarie, prima della pubblicazione in Gazzetta ufficiale)
  • Consultare quotidianamente il sito della Gazzetta Ufficiale.
  • Leggere le note politiche dei principali quotidiani.
  • Consultare www.normattiva.it per conoscere il testo vigente di un provvedimento
  • Inviare delle note periodiche in email, sulle principali notizie legislative.
Il prof. Ceccanti suggerisce un’ ulteriore azione seguire gli account twitter dei ministri e dei parlamentari che interessano.
E’ anche importante gestire il flusso informativo all’interno della propria realtà aziendale. Questo può voler dire, ad esempio:
  • Informare quotidianamente i propri diretti responsabili, nelle novità contenute nei resoconti parlamentari e nella Gazzetta Ufficiale.
  • Quando necessario, informare le prime linee aziendali dell’approvazione parlamentare di emendamenti o disegni di legge di interesse aziendale e fornire aggiornamenti sulla avvenuta pubblicazione del provvedimenti in Gazzetta Ufficiale.
  • Mensilmente, fornire una opportuna informativa (ad esempio con un Notiziario legislativo) anche al resto dei dipendenti aziendali.



permalink | inviato da stef1 il 29/11/2017 alle 5:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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